mercoledì 20 ottobre 2021

Umanesimo e Rinascimento: Da Telesio a Montaigne

Il termine Umanesimo designa la centralità che viene ad assumere in questo periodo la riflessione sull' uomo; in secondo luogo indica l' orientazione verso le humane litterae e non più verso la "scienza divina".
Durante il periodo dell' Umanesimo si propone il ritorno al mondo classico e si colloca l' uomo, la sua dignità e libertà al centro.
Questo pensiero darà vita al cosiddetto Rinascimento.

Umanesimo e Rinascimento affermano la centralità dell' uomo nel cosmo, che va a sostituirsi al ruolo di Dio nel Medioevo.
I pensatori pensano che Dio abbia affidato all' uomo il dominio sulla terra. Attraverso l' intelligenza l' uomo riesce a impadronirsi dei segreti della natura e controllarla.

Gli umanisti mirano a ripristinare il testo nella sua forma originale attraverso il confronto delle redazioni esistenti e l' interpretazione del pensiero degli autori antichi.

Con l' Umanesimo la filologia diventa una scienza vera, accurata e precisa. Il latino si diffonde come lingua della comunicazione filosofica e letteraria.

Il termine Rinascimento indica un movimento umanistico con un profondo rinnovamento in tutti i campi , artistico, religioso, filosofico e scientifico.
Si rivaluta la negativa considerazione per il Medioevo, prima visto come epoca senza reale valore culturale.
Lo studio rigoroso dei testi classici è visto come funzionale a un reale progresso pratico degli uomini.

La cultura si offre come stile di vita e si diffonde oltre le mura accademiche per raggiungere la società civile.

Martin Lutero afferma con la Riforma protestante il "libero esame" delle scritture, ossia che ognuno si doveva rapportare al testo sacro.
Il ruolo della Chiesa è quindi messo in discussione che nega il suo valore di mediatrice tra uomo e Chiesa.

Inoltre, avviene una riscoperta di Platone e Aristotele, per via dell' interessa della rinascita spirituale e religiosa dei platonici e la ricerca di uno stimolo per la ricerca razionale da parte degli aristotelici.

A Firenze nasce poi nel Quattrocento l' Accademia platonica per impulso di Marsilio Ficino, il quale cerca di rafforzare l' accordo tra platonismo e cristianesimo. La sua tesi più celebre è quella dell' anima come copula mundi ("cupola del mondo").
Tale concezione mette l' uomo al centro dell' indagine filosofica. Questo è anche il tema dell' ipera principale di Giovanni Pico della Mirandola, de hominis dignitate.

A Padova si sviluppa il pensiero aristotelico, con una mentalità razionalistica e naturalistica. Tra i più importanti troviamo Pietro Pomponazzi, che afferma che la vera essenza dell' uomo è quella corruttibile e corporea.

In conclusione, ricordiamo vari nuclei tematici, che sono:
  • L' Umanesimo e Rinascimento
  • La rivoluzione scientifica
  • L' illuminismo
  • L' idealismo tedesco

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