Bernardino Telesio anticipa nella sua opera "La natura secondo i propri principi" la concezione di guardare la natura con gli occhi dello scienziato, che osserva, analizza, avanza ipotesi e spiegazioni. In essa l' autore afferma che l' uomo non deve imporre schemi a priori alla natura, ma scoprire le leggi che ne regolano la vita.
Queste leggi si identificano con l' azione del caldo, forza dilatante e principio di movimento, e il freddo, forza condensante e principio di immobilità. Per Telesio, le forze e la materia, non possono essere separate. La sostanza, che è nata dall'unione di forza e materia, ha un carattere dinamico, consistendo in una storia incessante di generazione, trasformazione e rigenerazione.,
Secondo Telesio, i filosofi e gli scenziati non hanno avuto l' umiltà di osservare come le cose si verificano effettivamente, ma hanno proiettato su di esse caratteristiche e proprietà che esistevano soltanto nella loro immaginazione. In questo modo hanno tradito i principi della natura e si sono costruiti " un mondo a loro arbitrio".
Telesio attribuisce una preminenza assoluta alla percezione sensibile e ritiene che tale sensibilità sia presente in tutto l’ universo. Anche gli oggetti materiali hanno una forma di sensibilità, cioè possono percepire la modificazione del loro stato provocata dal contatto con gli altri corpi. Non c’è differenza quindi tra organico e inorganico, perché tutti gli esseri, in modo più o meno perfetto, sono dotati della medesima facoltà del sentire.
Al pensiero di Telesio si ispira Tommaso Campanella, un frate domenicano processato dall’Inquisizione dopo l’ accusa di eresia per l’ adesione al naturalismo e al sensismo di Telesio.
L’ aspetto importante della sua filosofia riguarda la rivalutazione culturale e pedagogica della natura.
Egli sostiene l’ universale animazione di tutte le cose del mondo. Queste, al pari degli animali e degli uomini, sono dotate di sensibilità.
L’ esperienza sensibile è il fulcro dell’ attività conoscitiva: a differenza della ragione i sensi non hanno bisogno di prove e garantiscono una conoscenza certa.
Secondo Campanella, Dio crea e governa il mondo attraverso i tre principi fondamentali dell’essere:
la potenza
la sapienza
l’ amore
La sua opera più nota è La città del sole, dove il filosofo propone un modello ideale di società, che egli si allude di poter realizzare concretamente.
In questa città la famiglia è abolita, la proprietà privata e la schiavitù aborrite e il lavoro è considerato un grande valore.
Riguardante la formazione dei ragazzi sottolinea non solo la necessità di un’ istituzione basata sull’osservazione diretta delle cose, ma anche il bisogno di sradicare dal mondo l’ ignoranza.
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